IL NOSTRO TERRITORIO

Abruzzo.Dove sport, cultura e tradizione si fondono per regalare delle emozioni uniche.


COSA FARE?

1. Un viaggio indietro nel tempo.

Il patrimonio artistico Abruzzese mescolato alla storia alla cultura ai racconti e ai mestieri antichi ancora oggi profumano i borghi del luogo. L'Abruzzo custodisce tesori e testimonianze di inestimabile valore e offre un ricco ventaglio di splendidi posti degni di altissimo rilievo, chiese romaniche, suggestivi conventi arroccati tra le valli, preziose chiese rurali, eremi, splendide Città e piccoli paesi nascosti che custodiscono i segreti dello star bene.

Come non parlare della città di L'Aquila ancora oggi e dopo aver affrontato il Terremoto del 2009 rimane una delle mete più ambite dei turisti, le numerosissime chiese che impreziosiscono le vie cittadine con le loro facciate antiche e i campanili sonori rimangono prestigio dello splendido capoluogo Abruzzese.

Storia, cultura e tradizione arricchiscono gli stupendi borghi medievali di Castelvecchio Calvisio antichissimo e stupendo borgo fortificato posto sulla sommità di un colle, in uno scenario naturale di incomparabile bellezza. Fontecchio borgo fortificato medievale, con porte di accesso, tratti di alte mura, torri, stretti percorsi a gradini acciottolati, eleganti archi in pietra levigata e maestosi palazzi, tra i quali spicca il possente palazzo fortificato dei baroni Corvi (sec. XV-XVI) , Pescocostanzo capitale abruzzese del barocco, è considerato uno dei piccoli centri più belli ed interessanti del continente europeo. S. Stefano di Sessanio gioiello architettonico di epoca medievale interamente conservatore perfettamente inserito nel paesaggio circostante. Fossa e la sua necropoli; la preromana Amiternum; Le Grotte di Stiffe; il borgo fortificato di Castel del Monte; la religiosa Sulmona e i suoi confetti; La storica Corfinio, che fu capitale, con il nome di “Italia”, dei popoli italici insorti contro Roma; Celano, che ospita l’imponente fortezza del Castello Piccolomini, Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio in sintonia con il patrimonio naturalistico dell'Altopiano delle Rocche e poi Ovindoli radice del secolare e sostenuto patrimonio naturalistico della zona, immerso nello spettacolare Altopiano delle Rocche incastonato ai piedi degli imponenti massicci del Sirente e del Velino alle porte della distesa incantevole della Val D'Arano all'ingresso dei tre impianti sciistici che sovranano la zona e a ridosso dei più noti borghi dell'entroterra Abruzzese.

DA LECCARSI I BAFFI

2. I Sapori di un Tempo.

I Sapori, i profumi, i piatti tradizionali contraddistinguono sicuramente il nostro territorio, la cucina è caratterizzata da semplici ingredienti e prodotti naturali preparati con i tipici ingredienti della zona.

LO ZAFFERANO

Una spezia conosciuta dai tempi antichi, se ne parla nei miti greci e nella Bibbia. Da secoli il nostro Crocus Sativus è apprezzato in cucina ed è sempre stato considerato prezioso, tanto da essere simbolo di ricchezza. L’arrivo in Italia avviene attorno al 1200 proprio nell’aquilano, per mano di un monaco domenicano appartenente alla famiglia Santucci di Navelli che in quel periodo operava in quelle zone. La coltivazione dello zafferano si diffuse nell’aquilano a tal punto da divenire elemento fondante nell’economia della città.

IL TARTUFO

Un fungo che cresce sottoterra e per questo detto “ipogeo”, un prodotto talmente pregiato da arrivare a costare oltre 3000 euro al chilo: stiamo parlando del tartufo e delle sue molte varietà. Ma andiamo a conoscere più da vicino questo prodotto così particolare, fiore all’occhiello della gastronomia italica. L'Abruzzo è così ricca di tartufi che si contano almeno 28 varietà differenti

I sapori e gli ingredienti naturali della zona sono tantissimi... Chiedete e vi sarà raccontato!!!